H.O.P.E. Costruiamo insieme nuovi servizi per la Comunità
Incontri pubblici di coinvolgimento e raccolta contributi nell’ambito del progetto H.O.P.E.
Obiettivo
Gli incontri hanno l’obiettivo di proseguire il percorso avviato con il lancio pubblico del progetto H.O.P.E., coinvolgendo attivamente cittadinanza, associazioni e stakeholder locali nella costruzione condivisa di uno sportello sociale territoriale.
In particolare, gli incontri sono finalizzati a:
- raccogliere bisogni, desideri e proposte della comunità;
- avviare una prima mappatura di realtà e attori attivi sul territorio;
- individuare possibili servizi e funzioni dello sportello;
- coinvolgere associazioni e gruppi informali interessati a contribuire alla sua attivazione.
Durante gli incontri sarà presentata e distribuita la cartolina H.O.P.E., uno strumento di raccolta cartaceo che sarà utilizzato nelle settimane successive, insieme a un form online, per ampliare il coinvolgimento della cittadinanza. Il percorso sarà inoltre arricchito dal contributo di soggetti istituzionali e professionisti del territorio – tra cui il Giovanni Alberigi, Garante dei diritti delle persone con disabilità, la Dott.ssa Elena Bianchini (USL Toscana Nord Ovest – Salute Mentale Infanzia e Adolescenza Valle del Serchio) e la logopedista Sara Carretta (USL Toscana Nord Ovest) – che, attraverso i loro interventi, porteranno attenzione su bisogni emergenti e ambiti di intervento rilevanti per la definizione dei servizi dello sportello.
Gli input raccolti confluiranno nella definizione di un primo gruppo di lavoro territoriale che contribuirà alla costruzione del calendario di attività e servizi dello sportello, con avvio previsto entro l’estate.
Struttura degli Incontri
Gli incontri si configurano come momenti operativi e partecipativi e si articolano in quattro fasi:
1. Apertura istituzionale Saluti dei Sindaci.
2. Brevissima presentazione della misura e del progetto finanziato
3. Contributi dal territorio Interventi di soggetti e professionisti coinvolti, con focus su bisogni emergenti e possibili servizi.
4. Attività di partecipazione Avvio di attività di ascolto e mappatura collaborativa, attraverso strumenti dedicati (cartolina e momenti di confronto), finalizzate alla costruzione della rete territoriale dello sportello.
Gli incontri si concludono con la presentazione dei prossimi passaggi e delle modalità di coinvolgimento.
