Tre appuntamenti tra giugno e luglio per incontrare le reti e le comunità della montagna pistoiese.
Il percorso in Appennino Pistoiese inizierà con la Festa delle associazioni di Campo Tizzoro, dove porteremo un momento di lavoro con le reti sociali e culturali del territorio. Poi andremo a trovare le comunità montane nei loro luoghi.
Prima di organizzare gli incontri abbiamo parlato con referenti, amministratori, associazioni e persone attive nelle quattro Unioni dei Comuni della Strategia Territoriale in Aree Interne. Volevamo capire come funzionano davvero questi territori: quali sono i luoghi che si vivono, quali reti mettono in movimento le persone, quali comunità è più difficile raggiungere e che cosa frena la partecipazione.
Da quelle interviste è nato un calendario con tre obiettivi: ascoltare (raccogliere bisogni, immaginari, senso di appartenenza), presentare (spiegare che esiste un percorso e come ci si può inserire) e attivare (dare un aggancio concreto, perché chi ci incontra si iscriva, risponda, torni al prossimo appuntamento e ne parli).
Useremo tre formati:
- Tavoli relazionali: incontri a numero limitato con associazioni, volontari, cooperative, comitati ed enti locali, per lavorare insieme a chi già fa rete.
- Ascolto di prossimità, “Veniamo noi da voi”: presenze leggere e informali in bar, circoli, trattorie e piccoli spazi di comunità, per incontrare chi di solito non partecipa agli eventi pubblici.
- Eventi Megafono: uno stand dentro feste e fiere già molto frequentate, per far conoscere il percorso a un pubblico più ampio.
Tavolo relazionale
- Campo Tizzoro, 14 giugno, tutto il giorno, in occasione della Festa delle associazioni. Per le reti sociali e culturali locali.
Ascolto di prossimità
- Gavinana, 30 giugno, ore 11:00, Ecomuseo Montagna Pistoiese. Per le comunità montane e i presìdi culturali locali.
- Treppio, 30 giugno, ore 16:00, Villa Gargallo / Circolo. Per residenti e comunità locali.
Non serve preparare niente: basta venire, raccontarci cosa funziona e cosa manca, e dirci chi altro dovremmo ascoltare.
Il progetto è realizzato grazie al Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana
